La resilienza inaspettata di Wikipedia nell’era dell’intelligenza artificiale

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Per generazioni, gli studenti sono stati messi in guardia dall’usare Wikipedia come fonte. Il ragionamento era semplice: chiunque poteva modificarlo, rendendolo inaffidabile. Ma mentre l’intelligenza artificiale inonda Internet di disinformazione, l’enciclopedia crowdsourcing sta vivendo una sorprendente rinascita – non nonostante la sua apertura, ma grazie ad essa.

L’ascesa dell’intelligenza artificiale solleva interrogativi sulla fiducia

I chatbot basati sull’intelligenza artificiale come ChatGPT e AI Overview di Google hanno dimostrato una propensione agli errori fattuali e ai riepiloghi fuorvianti. Un’indagine della BBC alla fine del 2024 e un rapporto del Guardian all’inizio del 2026 hanno entrambi riscontrato che i principali modelli di intelligenza artificiale fallivano con la precisione di base. Ciò ha inavvertitamente evidenziato il rigore del sistema peer-reviewed e gestito da volontari di Wikipedia.

Wikipedia si basa su una comunità di “wikipediani” che applicano rigorosi standard di citazione, partecipano a discussioni pubbliche su “pagine di discussione” e monitorano le modifiche in tempo reale. Sebbene non sia perfetto, questo processo è dimostrabilmente più affidabile di molti riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale. Il pubblico comincia a riconoscerlo.

Aumento di finanziamenti e coinvolgimento a causa delle preoccupazioni relative all’intelligenza artificiale

La Wikimedia Foundation, che sostiene Wikipedia, ha raccolto 184 milioni di dollari nel 2025, un aumento di 4 milioni di dollari rispetto all’anno precedente. Questa crescita coincide con la crescente consapevolezza dell’inaffidabilità dell’intelligenza artificiale. Gli utenti stanno riscoprendo Wikipedia, non come ultima risorsa, ma come un’alternativa credibile.

Questo cambiamento è visibile sui social media, dove creatori e fan promuovono attivamente la piattaforma. Gli utenti di TikTok condividono il loro entusiasmo, alcuni addirittura acquistano prodotti con il marchio Wikipedia. Il sito rimane una delle principali fonti nei risultati di ricerca di Google e, nonostante un leggero calo nelle visualizzazioni dirette delle pagine (attribuito all’intelligenza artificiale che riassume i contenuti), attira ancora 1,9 trilioni di visualizzazioni negli ultimi dieci anni. È stato il nono sito web più visitato nel 2025.

Un equilibrio delicato: collaborazione con l’intelligenza artificiale

Nonostante il rinnovato interesse, Wikipedia si trova ad affrontare nuove sfide. Sul sito compaiono modifiche generate dall’intelligenza artificiale, spesso imprecise o inventate, che richiedono un costante intervento umano. Allo stesso tempo, Wikipedia sta collaborando con aziende tecnologiche attraverso “Wikipedia Enterprise”, un servizio a pagamento che fornisce ai modelli di intelligenza artificiale l’accesso ai suoi contenuti su larga scala.

Questa collaborazione solleva interrogativi. Come può Wikipedia mantenere la sua integrità alimentata dall’uomo pur facendo affidamento sulla stessa tecnologia che spesso contrasta? Alcuni sostengono che queste partnership siano un necessario riconoscimento del valore di Wikipedia da parte degli sviluppatori di intelligenza artificiale. Altri, come il giornalista tecnologico Stephen Harrison, si preoccupano degli attacchi politici (come le critiche di Elon Musk e il lancio di un sito rivale, Grokipedia) e del rischio che gli utenti “dimentichino” l’esistenza di Wikipedia se incontrano i suoi contenuti solo tramite riepiloghi AI.

Il futuro della conoscenza umana in un mondo digitale

In definitiva, la sopravvivenza di Wikipedia dipende dal continuo coinvolgimento umano. La piattaforma deve affrontare sfide nell’attrarre e trattenere redattori volontari, molti dei quali lottano con pressioni finanziarie. Ma l’entusiasmo di una nuova generazione, unito alla crescente sfiducia nei confronti dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale, offre un barlume di speranza.

“Gli influencer dei social media fanno affidamento su Wikipedia come una sorta di base invisibile per la loro conoscenza”, osserva Harrison.

La storia di Wikipedia non riguarda solo un’enciclopedia; riguarda la tensione continua tra la conoscenza guidata dall’uomo e le informazioni automatizzate. Mentre l’intelligenza artificiale rimodella Internet, il fascino duraturo di un sito costruito sulla collaborazione e su fatti verificabili suggerisce che la “vecchia Internet” – e i suoi valori – potrebbero non essere poi così obsoleti.