Dubai implementa un sistema di sicurezza in spiaggia basato sull’intelligenza artificiale: droni e robot per migliorare le operazioni di salvataggio

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La municipalità di Dubai ha lanciato un nuovo sistema integrato di sicurezza in tutte le sue spiagge pubbliche, combinando robot e droni dotati di intelligenza artificiale per migliorare notevolmente i tempi di risposta ai nuotatori in pericolo. Questa mossa rappresenta il primo dispiegamento regionale sia del robot di salvataggio acquatico U SAFE che dei droni di salvataggio aereo in acqua, segnalando uno spostamento verso una gestione proattiva della sicurezza costiera.

Accelerare i tempi di soccorso

Il robot U SAFE, sviluppato dall’azienda portoghese Noras Performance, può raggiungere i nuotatori fino a cinque volte più velocemente rispetto ai tradizionali salvataggi in piscina dei bagnini, coprendo distanze fino a un chilometro. È in grado di trainare fino a 500 chilogrammi, sufficienti a sostenere più persone contemporaneamente. L’esclusivo scafo a forma di U e il design a doppia turbina del robot gli consentono di operare efficacemente in mari agitati e condizioni rocciose, dove i soccorritori umani affrontano rischi maggiori.

Risposta integrata ad aria e acqua

A complemento del robot U SAFE c’è un drone per il salvataggio in acqua, che funge da salvagente volante, dispiegandosi rapidamente sull’acqua e fornendo supporto immediato al galleggiamento. Il drone è dotato di una telecamera che trasmette immagini in tempo reale alle squadre di bagnini a terra, consentendo un rilevamento più rapido degli incidenti, una valutazione più accurata del rischio e operazioni di salvataggio meglio coordinate.

Perché è importante: una tendenza regionale

Gli annegamenti sulle spiagge rimangono un problema critico di sicurezza pubblica nella regione del Golfo, a causa dell’elevata attività costiera e della grande popolazione turistica. L’implementazione di Dubai non consiste semplicemente nell’aggiunta di attrezzature; sta sostanzialmente ristrutturando il modo in cui vengono gestiti i salvataggi. Gestendo la risposta iniziale ai dispositivi basati sull’intelligenza artificiale, i tempi di risposta diminuiscono drasticamente riducendo al minimo il rischio per i bagnini umani. Questo approccio sta diventando sempre più comune nelle regioni costiere dove una risposta rapida è essenziale.

Storia dell’innovazione

La municipalità di Dubai sta esplorando la tecnologia di salvataggio basata sui droni almeno dal 2016, con piani precedenti per l’implementazione di droni per il lancio di salvagenti su tutte le spiagge pubbliche entro il 2017. Questi droni iniziali potrebbero raggiungere i 300 metri in meno di sei secondi, coprire sette chilometri quadrati e persino utilizzare telecamere termiche per i soccorsi notturni. L’attuale implementazione del robot U SAFE si basa su questa storia di innovazione, ampliando le opzioni a disposizione dei bagnini e, in definitiva, salvando più vite.

Copertura sulle spiagge di Dubai

Il nuovo sistema è operativo in tutte e cinque le spiagge pubbliche della municipalità di Dubai: Umm Suqeim 1 Night Beach, Jumeirah 1, Jumeirah 2, Jumeirah 3 Night Beach e Al Mamzar. Ciò garantisce che le aree costiere più utilizzate dell’emirato siano coperte da misure di sicurezza avanzate.

L’integrazione della robotica e dei droni basati sull’intelligenza artificiale nel sistema di sicurezza delle spiagge di Dubai è una chiara indicazione dell’impegno della regione a sfruttare la tecnologia per la sicurezza pubblica. Dimostra un passaggio proattivo dai metodi tradizionali dei bagnini a capacità di risposta più efficienti e rapide.