Adobe Firefly si espande nell’audio AI: colonna sonora e strumenti vocali ora in versione beta

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Adobe questa settimana ha presentato aggiornamenti significativi alla sua suite Firefly AI, con particolare attenzione alle capacità di generazione audio. Le nuove funzionalità, Genera colonna sonora e Genera discorso, mirano a semplificare la creazione di contenuti offrendo soluzioni musicali e voiceover basate sull’intelligenza artificiale. Questi strumenti sono attualmente in versione beta, promettendo ai creatori maggiore controllo e flessibilità sull’audio generato dall’intelligenza artificiale.

Licenze musicali AI semplificate

Un vantaggio chiave di Genera colonna sonora di Firefly è la sua licenza universale. Adobe garantisce che tutta la musica creata tramite lo strumento è gratuita per uso commerciale, a tempo indeterminato. Ciò risolve uno dei principali punti dolenti per i creatori che spesso devono affrontare restrizioni complesse e costose sulle licenze musicali. Secondo Jay LeBoeuf, responsabile dell’audio AI di Adobe, l’obiettivo è “rimuovere la confusione” che circonda i diritti musicali nell’era digitale. L’intelligenza artificiale è progettata per evitare problemi di copyright addestrandosi sui contenuti concessi in licenza, prevenendo potenziali rimozioni o avvertimenti su piattaforme come YouTube.

Il sistema comprende anche garanzie; ad esempio, i messaggi che fanno riferimento ad artisti specifici (come Taylor Swift) vengono rifiutati per impedire la replica non autorizzata di materiale protetto da copyright.

Creazione di colonne sonore basate sull’intelligenza artificiale: un approccio passo passo

Genera colonne sonore analizzando i video caricati e suggerendo suggerimenti. L’intelligenza artificiale genera suggerimenti basati sull’atmosfera, sullo stile e sullo scopo del video, consentendo ai creatori di perfezionare questi suggerimenti secondo necessità. Gli utenti possono regolare il ritmo, i livelli di energia e la durata per adattarli ai loro contenuti. In pochi minuti, Firefly offre quattro variazioni strumentali su misura per la durata del video (fino a cinque minuti).

Per iniziare:

  1. Apri Firefly sul web.
  2. Fai clic su “Genera”, quindi su “Genera colonna sonora”.
  3. Carica il tuo video.
  4. Esaminare o modificare il prompt generato dall’intelligenza artificiale.
  5. Regola energia, ritmo e durata.
  6. Genera e scarica la colonna sonora.

Per accedere a Firefly sono necessari piani Adobe, a partire da $ 10 al mese.

Generazione vocale AI: messa a punto per il realismo

Lo strumento Genera discorso di Firefly offre un alto grado di personalizzazione. Gli utenti possono inserire testo (fino a 7.500 caratteri) e scegliere tra 50 voci diverse, comprese le opzioni non binarie, in 20 lingue. Lo strumento va oltre la semplice sintesi vocale consentendo agli utenti di aggiungere pause, regolare il tono e correggere la pronuncia utilizzando una funzione di suddivisione fonetica.

Adobe sottolinea l’importanza di un discorso realistico per i creatori che potrebbero non sentirsi a proprio agio nel registrare le proprie voci fuori campo. LeBoeuf spiega che l’obiettivo è quello di dare potere ai “piccoli imprenditori, agli educatori, a tutti coloro che hanno davvero una storia da raccontare”.

Espansione delle partnership per l’innovazione dell’intelligenza artificiale

Oltre ai propri sviluppi, Adobe sta espandendo le partnership con aziende di intelligenza artificiale come ElevenLabs (per la generazione vocale multilingue) e Topaz Labs, integrando ulteriormente modelli di intelligenza artificiale di terze parti nella sua piattaforma. L’azienda sta inoltre lanciando un modello di immagine Firefly di quinta generazione con fotorealismo migliorato e editing basato su prompt, insieme a un editor video Firefly beta con una timeline multitraccia per la compilazione di clip AI.

L’espansione di Adobe nell’audio AI segna un passo significativo nella democratizzazione della creazione di contenuti, fornendo strumenti che affrontano i problemi di licenza e migliorano il controllo creativo. L’impegno dell’azienda nelle partnership suggerisce un futuro in cui la produzione multimediale basata sull’intelligenza artificiale diventerà sempre più accessibile ed efficiente.