L’anno scorso ha segnato un punto di svolta nella sicurezza informatica, con un aumento sia della frequenza che della gravità delle violazioni dei dati. Dagli attacchi sponsorizzati dallo stato alle bande di ransomware opportunistiche, il mondo digitale ha dovuto affrontare un assalto implacabile. Questa panoramica esamina gli incidenti più significativi del 2025, evidenziando le vulnerabilità sistemiche esposte e il costo crescente della criminalità informatica.
Sistemi governativi sotto assedio
Il governo federale degli Stati Uniti è rimasto un obiettivo primario. All’inizio dell’anno gli hacker cinesi hanno violato il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti, seguito da intrusioni nelle agenzie responsabili della sicurezza nucleare, sfruttando le falle di software comunemente utilizzati come SharePoint. Nel frattempo, attori russi hanno rubato documenti sigillati dai tribunali statunitensi, esponendo dati legali sensibili. L’incidente più scioccante ha coinvolto il Dipartimento di Efficienza Governativa (DOGE), guidato da Elon Musk, che secondo quanto riferito ha violato i protocolli di sicurezza e saccheggiato i database federali. La successiva partenza di Musk ha lasciato il personale nel timore di essere perseguito, dimostrando i rischi di un coinvolgimento incontrollato del settore privato nelle infrastrutture critiche.
Ciò evidenzia una tendenza critica: i governi di tutto il mondo lottano per proteggere i sistemi contro avversari determinati. La combinazione di infrastrutture obsolete, negligenza interna e interferenze politiche crea obiettivi di alto valore per gli hacker sostenuti dallo Stato.
La vulnerabilità di Oracle alimenta le campagne di estorsione
Alla fine del 2025, il gruppo ransomware Clop ha lanciato un’ampia campagna di estorsione contro le aziende che utilizzano il software Oracle E-Business. Il gruppo ha sfruttato una vulnerabilità precedentemente sconosciuta per rubare dati sensibili dei dipendenti, compresi i record dei dirigenti, da decine di organizzazioni. Oracle è stata lenta nel correggere il difetto, consentendo a Clop di esfiltrare dati da università, ospedali e media.
Perché è importante: L’incidente sottolinea i rischi della catena di fornitura inerenti al software aziendale. Quando un importante fornitore come Oracle non riesce a proteggere i propri prodotti, innumerevoli clienti a valle diventano vulnerabili. Ciò rafforza la necessità di controlli di sicurezza proattivi e di una risposta rapida agli incidenti nell’intero ecosistema digitale.
Dump di dati Salesforce da miliardi di record
Gli hacker hanno sfruttato le vulnerabilità di Salesloft e Gainsight, società terze collegate a Salesforce, per rubare oltre un miliardo di record di clienti. La violazione ha esposto dati appartenenti a giganti della tecnologia come Google, LinkedIn e Verizon, nonché a piccole imprese che facevano affidamento su queste piattaforme. Il collettivo Scattered Lapsus$ Hunters ha poi pubblicato i dati rubati su un sito di fuga di notizie, chiedendo il pagamento di un riscatto.
Il punto fondamentale: Anche i servizi basati su cloud non sono immuni. Le integrazioni di terze parti e le pratiche di gestione dei dati creano nuovi vettori di attacco che richiedono una vigilanza costante.
L’economia del Regno Unito paralizzata dagli attacchi informatici
Il Regno Unito ha subito una serie di violazioni ad alto impatto nel 2025. Rivenditori come Marks & Spencer e Co-op sono stati violati, causando interruzioni e interruzioni delle catene di approvvigionamento. Jaguar Land Rover è stata colpita da un grave attacco che ha bloccato la produzione per mesi, costando al governo britannico un piano di salvataggio di 1,5 miliardi di sterline per prevenire licenziamenti e fallimenti dei fornitori.
Le conseguenze economiche sono gravi: Gli attacchi informatici non riguardano più solo il furto di dati. I disagi e le estorsioni possono paralizzare le industrie critiche, costringendo i governi a intervenire con i fondi dei contribuenti.
Corea del Sud sotto costante attacco
La Corea del Sud ha subito una violazione dei dati mensile durante tutto l’anno, con la compromissione dei dati di milioni di cittadini. SK Telecom è stata violata, esponendo 23 milioni di account clienti. Un grave incendio in un data center ha spazzato via anni di dati governativi a causa di backup inadeguati. Anche gli hacker nordcoreani sono stati implicati in diverse intrusioni.
La situazione della Corea del Sud mette in luce debolezze sistemiche: una scarsa governance dei dati, sistemi di backup inadeguati e tensioni geopolitiche creano una tempesta perfetta per gli attacchi informatici.
Il panorama della sicurezza informatica del 2025 ha dimostrato che nessun settore o nazione è sicuro. Le violazioni sopra descritte sottolineano la necessità di protocolli di sicurezza più forti, di intelligence proattiva sulle minacce e di cooperazione internazionale per mitigare i crescenti rischi di guerra informatica e criminalità a sfondo finanziario.
