Gmail diventa più intelligente: Google integra l’intelligenza artificiale per un’esperienza più proattiva

17

Google sta aggiornando in modo significativo Gmail con nuove funzionalità di intelligenza artificiale (AI) progettate per trasformare il popolare servizio di posta elettronica in un assistente altamente personalizzato. Questi miglioramenti mirano a semplificare la scrittura, riassumere le informazioni della posta in arrivo e persino generare elenchi di cose da fare quotidiane, segnando un momento potenzialmente cruciale per la piattaforma nata 22 anni fa che vanta oltre 3 miliardi di utenti in tutto il mondo.

Assistenza alla scrittura basata sull’intelligenza artificiale

Lo strumento più immediatamente disponibile è “Aiutami a scrivere”, che si adatterà allo stile di scrittura dell’utente e offrirà suggerimenti in tempo reale per migliorare la composizione delle email. Questa funzionalità mira a rendere la comunicazione e-mail più efficiente e raffinata. Per gli abbonati paganti di Google Pro e Ultra, le funzionalità AI si estendono alla ricerca conversazionale all’interno di Gmail, rispecchiando le panoramiche AI ​​già integrate in Ricerca Google dal 2023. Ciò consente agli utenti di porre domande dirette sul contenuto della loro casella di posta e ricevere risposte immediate.

L’esperimento “AI Inbox”.

Con una mossa più ambiziosa, Google sta lanciando una funzione “AI Inbox” per un gruppo selezionato di tester negli Stati Uniti. Questa funzione analizza in modo proattivo le e-mail per suggerire elenchi di cose da fare e argomenti rilevanti per ulteriori esplorazioni. Secondo Blake Barnes, vicepresidente del prodotto di Google, si tratta di “fornire su Gmail in modo proattivo coprendo le spalle”.

Gemini 3 guida l’aggiornamento

Le nuove funzionalità AI sono alimentate dall’ultimo modello AI di Google, Gemini 3, lanciato per la prima volta nel suo motore di ricerca lo scorso anno. L’aggiornamento ha avuto un tale successo che ha spinto il CEO di OpenAI Sam Altman a emettere un avviso di “codice rosso” dopo il suo rilascio.

Preoccupazioni sulla privacy e risposta di Google

Integrare più intelligenza artificiale in Gmail solleva problemi di privacy. La tecnologia apprende dai dati degli utenti all’interno delle caselle di posta, il che potrebbe portare a potenziali usi impropri o alla presentazione di informazioni fuorvianti. Tuttavia, Google afferma che nessuno dei contenuti analizzati verrà utilizzato per addestrare i modelli di intelligenza artificiale e che sono in atto forti barriere di “privacy ingegneristica” per proteggere i dati degli utenti.

Questo approccio riecheggia la storia iniziale di Gmail; Google in precedenza ha dovuto affrontare reazioni negative per l’utilizzo dei dati della posta in arrivo per pubblicità mirate, ma la controversia si è attenuata nel tempo. L’azienda insiste di aver imparato dalle critiche del passato e di dare priorità alla privacy degli utenti in questa nuova ondata di integrazione dell’intelligenza artificiale.

L’espansione dell’intelligenza artificiale in Gmail non è solo un aggiornamento delle funzionalità: è un cambiamento fondamentale nel modo in cui le persone interagiscono con la posta elettronica, passando da una casella di posta reattiva a un assistente proattivo.

Il lancio iniziale di queste funzionalità AI è limitato agli utenti di lingua inglese negli Stati Uniti, ma Google prevede di espandere la disponibilità entro la fine dell’anno. La mossa sottolinea la crescente tendenza degli strumenti di produttività basati sull’intelligenza artificiale, con Gmail che mira a diventare più di un semplice servizio di posta elettronica, ma un hub centrale per la gestione delle attività e delle informazioni quotidiane.