DoorDash sta lanciando un nuovo programma che sfrutta direttamente la sua forza lavoro di consegna per migliorare l’intelligenza artificiale (AI) e i sistemi robotici. L’app “Attività” dell’azienda e le funzionalità in-app integrate ora consentono ai corrieri di guadagnare denaro inviando dati video e audio per scopi di formazione sull’intelligenza artificiale.
Come funziona il programma
L’idea di base è semplice: i corrieri sono pagati per eseguire azioni quotidiane mentre le registrano. Ciò include attività come filmare i movimenti delle mani mentre si lavano i piatti, pronunciare frasi in diverse lingue o catturare immagini di luoghi specifici (ingressi di hotel, menu di ristoranti). La retribuzione è predeterminata e proporzionale alla complessità dell’incarico. DoorDash sottolinea che questi dati aiutano i modelli di intelligenza artificiale a imparare a comprendere meglio il mondo fisico.
Beyond DoorDash: una tendenza in crescita
Questa non è una mossa isolata. Uber ha già annunciato piani simili per pagare gli autisti per attività di formazione sull’intelligenza artificiale, come il caricamento di foto per la valutazione dei modelli. La tendenza evidenzia una strategia più ampia in cui i lavoratori della gig economy stanno diventando sempre più fornitori di dati per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Richieste di dati e partenariati
I filmati raccolti verranno utilizzati per perfezionare i sistemi di intelligenza artificiale di DoorDash, nonché quelli dei suoi partner nei settori vendita al dettaglio, assicurazioni, ospitalità e tecnologia. Un esempio citato riguarda i corrieri pagati per dimostrare compiti per le auto a guida autonoma: chiudere le porte dei veicoli Waymo.
Implicazioni strategiche
DoorDash vede questo come un modo per “digitalizzare il mondo fisico” attingendo alla sua vasta rete di oltre 8 milioni di corrieri. La società afferma che ciò offre un’opportunità di guadagno flessibile per Dashers fornendo allo stesso tempo alle aziende approfondimenti unici. L’implementazione iniziale esclude California, New York City, Seattle e Colorado, ma è prevista l’espansione per più località e tipi di attività.
Questo programma illustra come le piattaforme della gig economy si stanno evolvendo da semplici servizi di consegna a operazioni di raccolta dati. Oltre a offrire ai corrieri entrate aggiuntive, solleva anche interrogativi sul futuro del lavoro e sul valore del lavoro umano nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
